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Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Elenco revisori legali per la certificazione della spesa

Indice dei contenuti

  •  Di che cosa si tratta
  •  Requisiti per l'iscrizione all'Elenco
  •  Modalità di presentazione delle domande per l’iscrizione nell’Elenco

Di che cosa si tratta

E' un Elenco di revisori legali a cui possono rivolgersi i beneficiari di contributi finanziati a valere su bandi POR FESR 2014-2020 e di altre linee contributive gestite dall'Amministrazione regionale o da altri organismi dalla stessa delegati, qualora gli specifici bandi/regolamenti lo prevedano, per la certificazione delle spese sostenute e da rendicontare successivamente alla conclusione dei progetti finanziati.

  

L’elenco sarà pubblicato nella presente sezione del sito (colonna sulla destra) a completamento delle procedure previste per la sua costituzione.

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Requisiti per l'iscrizione all'Elenco

La domanda di iscrizione all’Elenco può essere presentata dai revisori legali iscritti al Registro dei revisori legali istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze in applicazione all’articolo 1, comma 1, lettera g) del decreto legislativo n. 39/2010 (Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE).

Ai fini dell’inserimento nell’Elenco, i candidati, successivamente alla presentazione della domanda, sono tenuti a partecipare a specifico corso di formazione organizzato dall’Amministrazione regionale.

  

Il mantenimento dell’iscrizione all’Elenco è subordinato alla partecipazione ad eventuali aggiornamenti formativi periodici richiesti e organizzati dalla Amministrazione regionale in relazione alla pubblicazione di nuove linee contributive e/o alla modifica delle procedure di gestione e controllo delle linee contributive già attive.

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Modalità di presentazione delle domande per l’iscrizione nell’Elenco

La domanda di iscrizione all’Elenco, formulata secondo il modello di cui all’Allegato A all'Avviso e firmata digitalmente, va presentata alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione, Servizio affari generali e amministrativi tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

  

La domanda può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno, a partire dalla pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione, che sarà effettuata nei prossimi giorni. Sono ammessi a partecipare all’annuale corso di formazione i candidati che abbiano presentato domanda di iscrizione all’Elenco entro il 30 aprile di ogni anno. Soltanto per l’anno 2017 il suddetto termine è posticipato al 15 maggio.

  

L’Elenco ha validità a partire dalla data della sua pubblicazione sul sito istituzionale della Regione nella sezione “Industria” e viene aggiornato periodicamente a seguito delle domande di iscrizione pervenute nel corso dell’anno e alle successive attività formative.

  

L’elenco ha validità per l’intera programmazione comunitaria e regionale 2014–2020 con scadenza al 31 dicembre 2023.

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CONSOB:CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, A CINQUE POSTI DI REVISORE CONTABILE SEDE DI MILANO E ROMA

CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, A CINQUE POSTI
DI FUNZIONARIO DI
2A IN PROVA [PROFILO DI REVISORE CONTABILE] NELLA CARRIERA DIRETTIVA DEL PERSONALE DI RUOLO DELLA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA, DA DESTINARE ALLA SEDE DI MILANO e ROMA 

ART. 1

1. È indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, a cinque posti di funzionario di 2a in prova [profilo di revisore contabile] nella carriera direttiva del personale di ruolo della Commissione nazionale per le società e la borsa (CONSOB), da destinare alla sede di Milano.

ART. 2
Requisiti di partecipazione e di assunzione

1. Per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  1. a)  Laurea magistrale (LM) ex D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi:
    Finanza (LM-16), Scienze dell’economia (LM-56), Scienze economico-aziendali (LM-77), Scienze statistiche (LM-82), Scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83); altro diploma equiparato ad uno dei suddetti titoli ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009;

    ovvero

    Laurea specialistica (LS) ex D.M. 3 novembre 1999, n. 509, conseguita con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in una delle seguenti classi: Finanza (19/S), Scienze dell’economia (64/S), Scienze economico-aziendali (84/S); Statistica economica finanziaria ed attuariale (91/S); altro diploma equiparato ad uno dei suddetti titoli ai sensi del Decreto Interministeriale 9 luglio 2009;

    ovvero

    diploma di laurea “vecchio ordinamento”, conseguito con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente, in economia e commercio ovvero altra laurea ad esso equiparata o equipollente per legge.

    È consentita la partecipazione ai possessori di titoli di studio conseguiti all’estero o di titoli esteri conseguiti in Italia con votazione corrispondente ad almeno 105/110, riconosciuti equivalenti secondo la vigente normativa, ad uno dei titoli sopra indicati ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi.

  2. b)  Possesso di documentabile esperienza lavorativa non inferiore a cinque anni maturata nel settore della revisione legale di Enti di interesse pubblico e/o di Enti sottoposti a regime intermedio di cui agli artt. 16 e 19-bis del D.Lgs. 39/2010, così come integrato con il D.Lgs. 135/2016. Per il raggiungimento del requisito temporale dei cinque anni potranno essere cumulati rapporti di lavoro di durata non inferiore a sei mesi interi ciascuno. Inoltre, l’esperienza in questione deve:

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  • -  essere riferita ad attività di revisione legale il cui effettivo esercizio sia in essere alla data di scadenza stabilita per la presentazione delle domande ovvero sia cessato da non oltre sei mesi da detta scadenza;

  • -  essere stata maturata nel corso degli ultimi sette anni decorrenti dalla data di scadenza stabilita per la presentazione delle domande.

c) Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea ovvero altra cittadinanza secondo quanto previsto dall’art. 38 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165.

  1. d)  Idoneità fisica alle mansioni.

  2. e)  Godimento dei diritti politici, anche nello Stato di appartenenza o di provenienza.

  3. f)  Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere nell'Istituto.

  4. g)  Adeguata conoscenza della lingua italiana.

2. I requisiti di cui al precedente comma, lett. a) e b), devono essere posseduti alla data di scadenza stabilita per la presentazione delle domande; il possesso del requisito di cui alla precedente lett. g) viene verificato durante le prove del concorso; l'equipollenza del titolo di studio e gli altri requisiti devono essere posseduti alla data di assunzione.

3. Non possono accedere all’impiego presso la CONSOB:

  • -  coloro che abbiano riportato condanne penali passate in giudicato o che siano stati sottoposti a sentenze di applicazione della pena su richiesta per reati conseguenti a comportamenti ritenuti incompatibili con le funzioni da espletare nell’Istituto;

  • -  coloro che siano esclusi dall’elettorato politico attivo;

  • -  coloro che siano stati destituiti, dispensati per persistente, insufficiente rendimento o

    dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, ovvero coloro che siano stati licenziati per motivi disciplinari ovvero ancora licenziati ai sensi delle disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi al personale dei vari comparti della pubblica amministrazione per motivazioni incompatibili con l’assunzione dell’impiego presso la CONSOB.

    4. La CONSOB può verificare l’effettivo possesso dei requisiti previsti dal presente bando in qualsiasi momento, anche successivo allo svolgimento delle prove di concorso e all’eventuale instaurazione del rapporto d'impiego.

    5. La CONSOB dispone l'esclusione dal concorso, non dà seguito all'assunzione ovvero procede alla risoluzione del rapporto d'impiego dei soggetti che risultino sprovvisti di uno o più dei requisiti previsti dal bando. Le eventuali difformità riscontrate rispetto a quanto dichiarato o documentato dagli interessati sono segnalate all’Autorità giudiziaria.

    ART. 3
    Domanda di partecipazione. Termine per la presentazione della domanda

    1. La domanda deve essere presentata entro il termine perentorio delle ore 18.00 (ora italiana) del giorno 13 aprile 2017, utilizzando esclusivamente l’applicazione disponibile sul sito Internet della CONSOB all’indirizzo https://www.consob.it/Candidature/.

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2. La data di presentazione della domanda è attestata dal sistema informatico che, dallo scadere del termine di cui al precedente comma, non consentirà più l'accesso e l'invio di domande. Al fine di evitare un'eccessiva concentrazione nell'accesso all'applicazione in prossimità della scadenza del termine previsto dal bando, si raccomanda vivamente di formalizzare per tempo la propria candidatura, tenendo anche conto del tempo necessario per la compilazione della domanda. Se un candidato avanza più di una domanda di partecipazione al concorso, viene presa in considerazione l’ultima presentata in ordine di tempo. A tal fine, fa fede la data di presentazione della domanda registrata dal sistema informatico.

3. Nella domanda di partecipazione al concorso il candidato deve dichiarare il possesso dei titoli rientranti tra quelli indicati al successivo art. 6, comma 13. Non saranno presi in considerazione e non saranno valutati i titoli non dichiarati nella predetta domanda.

4. I candidati devono indicare nella domanda un indirizzo al quale la CONSOB invierà le comunicazioni inerenti al concorso, con l'eccezione di quelle effettuate con la modalità di cui agli artt. 4 e 5 (ossia tramite pubblicazione sul sito Internet della CONSOB www.consob.it). Eventuali variazioni di indirizzo/e-mail/telefono intervenute successivamente alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande dovranno essere tempestivamente comunicate per iscritto all’Ufficio Gestione e Formazione Risorse.

5. Il giorno della prima prova i candidati, previa esibizione di un documento di identità e di fotocopia dello stesso (cfr. art. 7, comma 1), dovranno confermare quanto dichiarato nella domanda di partecipazione al concorso mediante sottoscrizione della domanda stessa. A tal fine, una copia della domanda medesima – stampata a cura della CONSOB – sarà sottoposta a ciascun candidato per acquisirne la firma autografa. Le dichiarazioni rese e sottoscritte hanno valore di autocertificazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, con ogni conseguenza anche di ordine penale in caso di dichiarazione mendace e applicazione delle sanzioni previste dall'art. 76 del suddetto decreto.

6. Non sono tenute in considerazione e comportano quindi l'esclusione dal concorso le candidature dalle quali risulti il mancato possesso di uno o più requisiti prescritti per la partecipazione al concorso.

7. La CONSOB comunica formalmente agli interessati il provvedimento di esclusione.

8. La CONSOB non assume alcuna responsabilità per il mancato o ritardato recapito di comunicazioni dirette ai candidati che sia da imputare a disguidi postali o telematici, alla mancanza di chiarezza nell'indicazione dei recapiti ovvero a omessa o tardiva segnalazione da parte del candidato del cambiamento dei recapiti stessi.

9. L'ammissione al concorso avviene comunque con la più ampia riserva in ordine al possesso dei requisiti di partecipazione richiesti dal bando.

10. I candidati che ritengono di avere titolo, in relazione alla specifica condizione di disabilità, a tempi aggiuntivi e/o ad ausili per lo svolgimento delle prove (ai sensi dell’art. 20 della legge n. 104/1992 e dell’art. 16, comma 1, della legge n. 68/1999) devono farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione. Sulla base di quanto dichiarato la CONSOB accerta la sussistenza dei presupposti per la concessione, da parte della commissione esaminatrice, dei suddetti tempi aggiuntivi e/o ausili. È facoltà della CONSOB, per una migliore valutazione, chiedere al candidato la produzione di idonea certificazione medica. Qualora la CONSOB riscontri la non veridicità di quanto dichiarato dal candidato, procederà all'esclusione dal concorso.

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11. I candidati affetti da invalidità uguale o superiore all'80%, che non sono tenuti a sostenere l'eventuale prova preselettiva ai sensi dell'art. 20 della legge n. 104/1992, comma 2 bis, introdotto dal D.L. n. 90/2014, convertito con modificazioni dalla legge n. 114/2014, devono farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione. Al fine di verificare la sussistenza delle condizioni per l'esonero, la CONSOB chiederà la presentazione della documentazione comprovante il riconoscimento della suddetta invalidità; detta documentazione dovrà pervenire prima della data fissata per lo svolgimento dell'eventuale prova preselettiva, pena la decadenza dal beneficio. In ogni caso, qualora la CONSOB riscontri, anche successivamente, la non veridicità di quanto dichiarato dal candidato, procederà all'esclusione dal concorso.

ART. 4 Prova preselettiva

1. Al fine di assicurare l'efficacia e la celerità della procedura concorsuale si procederà allo svolgimento di una prova preselettiva – secondo il programma e le modalità indicati nell’Allegato n. 1 al presente bando – qualora sia pervenuto un numero di domande di partecipazione valide superiore alle 70 unità. Non si procederà all’espletamento della prova preselettiva qualora il numero dei candidati presentatisi a sostenerla risultasse pari o inferiore a 70 unità. La prova in questione consisterà nella soluzione di quesiti, con opzione di scelta fra risposte predefinite, una sola delle quali esatta, concernenti le materie indicate nell’Allegato n. 1 al presente bando.

2. L’elenco dei candidati tenuti a sostenere l’eventuale prova preselettiva, la data ed il luogo di svolgimento della stessa presso la citta di Roma o comuni limitrofi, saranno pubblicati sul sito Internet della CONSOB www.consob.it, almeno 15 giorni prima dello svolgimento della prova.

3. La prova preselettiva è corretta in forma anonima con l’ausilio di sistemi elettronici. I criteri di attribuzione del punteggio per ciascuna risposta esatta, omessa o errata saranno comunicati prima dell’inizio della prova. Sulla base dei risultati della prova preselettiva è formata una graduatoria preliminare e sono ammessi alla fase successiva delle prove scritte i candidati classificatisi nelle prime 70 posizioni nonché gli eventuali ex aequo nell’ultima posizione utile.

4. Il giorno dello svolgimento della prova preselettiva sarà comunicata la data dalla quale saranno pubblicati sul sito Internet della CONSOB www.consob.it i risultati conseguiti dai candidati.

5. Il risultato conseguito da ciascun candidato nella prova preselettiva sarà pubblicato esclusivamente sul citato sito Internet della CONSOB www.consob.it. Tale pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del punteggio complessivo utile ai fini della graduatoria di merito.

ART. 5 Convocazioni

1. Tutte le informazioni circa il luogo ed il calendario di tutte le prove saranno pubblicate sul sito Internet della CONSOB www.consob.it. Tali pubblicazioni assumono valore di notifica ad ogni effetto di legge.

ART. 6
Commissione di concorso. Svolgimento del concorso

1. La commissione esaminatrice sarà nominata dal Presidente della CONSOB con successivo provvedimento, ai sensi dell’art. 6, comma 5, della I parte del Regolamento del personale della

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CONSOB. La commissione potrà effettuare riunioni utilizzando le procedure di audio conferenza o audio videoconferenza.

2. Il concorso è articolato in due prove scritte, nella valutazione dei titoli e in una prova orale. Le prove scritte e la prova orale riguarderanno le materie indicate nell’Allegato n. 1 al presente bando.

3. L’elenco dei candidati ammessi alle prove scritte, la data ed il luogo di svolgimento delle stesse, presso la città di Roma, o comuni limitrofi, saranno pubblicati sul sito Internet della CONSOB www.consob.it, almeno 15 giorni prima dello svolgimento delle prove.

4. Le due prove scritte, tenute in giornate distinte, prevedono ciascuna lo svolgimento di due tracce scelte dal candidato tra un insieme proposto dalla commissione. La prova scritta di lingua inglese, in particolare, consiste nella redazione di una sintesi in lingua inglese, senza l’ausilio del vocabolario, di un testo di carattere giuridico o di attualità. La durata complessiva di ciascuna prova scritta sarà stabilita dalla commissione fino a un massimo di quattro ore. Nella valutazione degli elaborati la commissione verifica: le conoscenze tecniche, la capacità di sintesi, l’attinenza alla traccia, la chiarezza espressiva, la capacità di argomentare e la conoscenza della lingua inglese. Le prove scritte sono corrette in forma anonima. Sono valutate esclusivamente le prove dei candidati che abbiano svolto tutte le quattro tracce.

5. Durante lo svolgimento delle prove è consentita la consultazione di testi normativi, non commentati né annotati, esclusivamente in forma cartacea. Non è consentito comunicare con altri candidati, né utilizzare carta, appunti, telefoni cellulari, apparecchiature elettroniche di ogni tipo.

6. Il risultato conseguito da ciascun candidato nelle prove scritte sarà pubblicato sul sito Internet della CONSOB www.consob.it. Tale pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge.

7. Ai candidati che abbiano superato le prove scritte, è comunicata con la modalità indicata al precedente comma e con almeno venti giorni di anticipo, l'ammissione alla prova orale, che si svolgerà a Roma.

8. Sono ammessi a sostenere la prova orale i candidati che abbiano riportato, per ciascuna delle quattro tracce svolte, una votazione non inferiore a 21/30.

9. La prova orale, finalizzata all’accertamento delle cognizioni e dei requisiti tecnico-professionali necessari all’espletamento delle mansioni proprie della qualifica da conferire, è articolata secondo quanto indicato nell’Allegato n. 1 al presente bando. Il colloquio in lingua inglese – finalizzato all’accertamento della conoscenza della lingua in relazione all’utilizzo della stessa come strumento di lavoro – consiste nella lettura e nel commento di un brano, nonché in una conversazione anche su argomenti di attualità.

10. La prova orale si intende superata se il candidato riporta una votazione non inferiore a 21/30. Il risultato conseguito da ciascun candidato nella prova orale sarà pubblicato sul citato sito Internet della CONSOB www.consob.it. Tale pubblicazione assume valore di notifica ad ogni effetto di legge.

11. La commissione esaminatrice determina preliminarmente, per ciascuna delle categorie di titoli indicate al successivo comma 13, i criteri per l’attribuzione del relativo punteggio.

12. La commissione esaminatrice, prima della correzione delle prove scritte, effettua la valutazione dei titoli dichiarati dai candidati nella domanda di partecipazione al concorso, secondo i

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criteri di cui al precedente comma; il risultato della valutazione dei titoli è reso noto ai candidati prima dell’effettuazione della prova orale.

13. Il punteggio massimo attribuibile ai titoli è fissato in punti 2. I titoli che saranno valutati dalla commissione esaminatrice sono i seguenti:

  1. a)  esperienza lavorativa maturata nel settore della revisione legale di Enti di interesse pubblico e/o di Enti sottoposti a regime intermedio di cui agli artt. 16 e 19-bis del D.Lgs. 39/2010, così come integrato con il D.Lgs. 135/2016, ulteriore rispetto ai cinque anni richiesti per l’ammissione al concorso (fino a punti 1); a tal fine saranno valutati rapporti di lavoro di durata non inferiore a sei mesi interi ciascuno;

  2. b)  iscrizione nel registro dei revisori legali istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze (punti 1).

    ART. 7
    Adempimenti per la partecipazione alle prove

    1. Per sostenere le prove i candidati devono essere muniti di carta di identità ovvero di uno dei

documenti di riconoscimento previsti dall'art. 35 del D.P.R. 445/2000 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), nonché di fotocopia dello stesso. I cittadini di altri Stati membri dell'Unione Europea devono essere muniti di documento equipollente.

2. Il documento deve essere in corso di validità secondo le previsioni di legge. Sono esclusi i candidati non in grado di esibire alcuno dei suddetti documenti.

ART. 8 Graduatoria finale

1. Espletate le prove del concorso, la commissione esaminatrice forma una graduatoria di merito con l'indicazione dei punteggi conseguiti dai candidati. Il punteggio complessivo è dato dalla somma:

  • -  della media dei punteggi attribuiti alle quattro tracce svolte;

  • -  del punteggio relativo ai titoli posseduti;

  • -  del punteggio riportato nella prova orale.

    2. La CONSOB forma la graduatoria finale del concorso in base alla graduatoria di merito ed agli eventuali titoli di precedenza e/o riserva e preferenza stabiliti da disposizioni di legge per essa vincolanti, ovvero indicati nel Regolamento del personale della CONSOB.

    3. Fermo restando quanto disposto al precedente comma, qualora due o più candidati risultino in graduatoria nella medesima posizione, è preferito il candidato più giovane di età.

    4. La CONSOB approva la graduatoria finale dei candidati risultati vincitori del concorso e di quelli idonei, sotto condizione dell'accertamento del possesso dei requisiti per l'ammissione al concorso e all'impiego, nonché dei titoli rientranti tra quelli indicati al precedente art. 6 e degli eventuali titoli di precedenza e/o riserva e preferenza e, conseguentemente, dichiara vincitori del concorso i primi classificati in detta graduatoria in relazione al numero dei posti messi a concorso.

    5. La graduatoria del concorso sarà disponibile, dopo l'approvazione da parte della Commissione, sul sito Internet della CONSOB. Dell'approvazione della graduatoria e della sua

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disponibilità nel sito Internet della CONSOB, sarà data notizia sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica IV Serie Speciale «Concorsi ed esami».

6. Le pubblicazioni nel sito Internet della CONSOB, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica IV Serie Speciale «Concorsi ed esami» e le comunicazioni fornite ai candidati nel corso delle prove, hanno valore di notifica a tutti gli effetti, nonché – per i candidati ammessi – di formale convocazione alle prove d'esame.

7. La CONSOB si riserva la facoltà di utilizzare la graduatoria, nel termine di un anno dalla data di pubblicazione della stessa nel Bollettino della CONSOB, per eventuali ulteriori nomine.

Art. 9 Adempimenti per l’assunzione

1. Ai fini dell’assunzione i candidati utilmente classificati nella graduatoria finale devono autocertificare il possesso dei requisiti di partecipazione al concorso e di assunzione, secondo le modalità previste dal D.P.R. n. 445/2000. Ai fini della verifica del possesso del requisito di cui al precedente art. 2, comma 3, sarà richiesto di rendere dichiarazioni relative all’eventuale sussistenza di condanne penali, di sentenze di applicazione della pena su richiesta o di sottoposizione a misure di sicurezza ovvero di carichi pendenti.

2. La CONSOB ha facoltà di sottoporre a visita medica preassuntiva, attraverso il medico competente di cui all’art. 25 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, i candidati da assumere, per verificare il possesso del requisito di cui al precedente art. 2, comma 1, lett. d).

Art. 10 Nomina e assegnazione

1. I candidati da assumere sono nominati funzionario di 2a in prova nella carriera direttiva del personale di ruolo della CONSOB, per la durata di sei mesi, con diritto al trattamento economico della qualifica e assegnati alla sede di Milano.

2. L’accettazione della nomina in prova non può essere in alcun modo condizionata.

3. Il rapporto di impiego dei cittadini di altro Stato membro dell’Unione Europea è regolato tenendo conto delle limitazioni di cui al d.P.C.M. n. 174/1994 recante norme “sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro” presso gli enti pubblici.

4. In seguito al conferimento della nomina in prova, gli interessati devono presentarsi presso la sede di assegnazione nella data che sarà loro indicata. Eventuali proroghe, non superiori a trenta giorni (salvo diverse previsioni normative vincolanti per la CONSOB), possono essere concesse solo per giustificati e documentati motivi.

5. Coloro che rinunciano espressamente alla nomina o, in mancanza di giustificati motivi, non prendono servizio presso la sede di lavoro nella data stabilita decadono dalla nomina, come previsto dalle vigenti disposizioni del Regolamento del personale della CONSOB.

6. Compiuto il periodo di prova, il dipendente consegue la nomina in ruolo, previo giudizio favorevole della CONSOB. In caso di giudizio sfavorevole, il periodo di prova può essere prorogato di altri sei mesi, al termine dei quali, ove il giudizio sia ancora sfavorevole, è dichiarata la risoluzione del rapporto di impiego, con diritto all’indennità prevista dall’art. 16, comma 3, della I parte del citato Regolamento del personale della CONSOB.

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Art. 11
Trattamento dei dati personali – Responsabile del procedimento

1. Ai sensi dell’art, 13, comma 1, del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, in materia di protezione dei dati personali, si informa che i dati forniti dai candidati sono raccolti presso la CONSOB, Divisione Amministrazione, Ufficio Gestione e Formazione Risorse, per le finalità di gestione del concorso e sono trattati anche in forma automatizzata. Il trattamento degli stessi, per coloro che saranno assunti, prosegue anche successivamente all’instaurazione del rapporto di lavoro per le finalità inerenti alla gestione del medesimo.

2. Il conferimento dei dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione e di assunzione. In caso di rifiuto a fornire i dati richiesti la CONSOB procede all’esclusione dal concorso ovvero non dà corso all’assunzione.

3. I dati idonei a rivelare lo stato di salute dei candidati sono trattati per l’adempimento degli obblighi previsti dalle leggi n. 104/1992 e n. 68/1999. I dati di cui all’art. 9 del presente bando sono trattati allo scopo di accertare il possesso del requisito di assunzione relativo alla compatibilità dei comportamenti tenuti dagli interessati con le funzioni da espletare nell’Istituto, in base a quanto previsto dalle vigenti norme del Regolamento del personale della CONSOB.

4. I dati personali possono essere comunicati alle Amministrazioni Pubbliche ovvero a soggetti terzi nei confronti dei quali la comunicazione risulti necessaria per finalità connesse allo svolgimento del concorso ovvero alla gestione dell’eventuale rapporto d’impiego.

5. Agli interessati competono i diritti di cui all’art. 7 del citato decreto legislativo n. 196/2003, tra i quali il diritto di accedere ai dati che li riguardano; di far aggiornare, rettificare, integrare i dati erronei o incompleti; di far cancellare i dati trattati in violazione di legge; di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati che li riguardano.

6. Titolare del trattamento è la CONSOB, via G.B. Martini n. 3 – Roma nei cui confronti possono essere fatti valere i diritti di cui sopra. Il responsabile del trattamento è il Responsabile dell’Ufficio Gestione e Formazione Risorse, coordinato nell’ambito della Divisione Amministrazione.

7. Il responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è la Sig.ra Alessandra CASSETTI, assegnata all’Ufficio Gestione e Formazione Risorse, coordinato nell’ambito della Divisione Amministrazione. Eventuali sostituzioni del responsabile del procedimento saranno rese note attraverso il sito Internet della CONSOB www.consob.it.

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ALLEGATO N. 1 [COD. “164/17”]

CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, A CINQUE POSTI
DI FUNZIONARIO DI
2A IN PROVA [PROFILO DI REVISORE CONTABILE] NELLA CARRIERA DIRETTIVA DEL PERSONALE DI RUOLO DELLA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA, DA DESTINARE ALLA SEDE DI MILANO

EVENTUALE PROVA PRESELETTIVA

Soluzione di quesiti, con opzione di scelta fra risposte predefinite, una sola delle quali esatta, concernenti:

  • -  contabilità, bilancio e analisi finanziaria;

  • -  revisione contabile: norme, principi, metodologie e tecniche;

  • -  economia e diritto dei mercati e degli intermediari finanziari;

  • -  ordinamento e compiti istituzionali della CONSOB;

  • -  lingua inglese.

    PROVE SCRITTE

    Prima prova scritta:

    Svolgimento, per ciascuna delle materie sottoindicate, di una traccia tra quelle proposte dalla Commissione:

  • -  contabilità, bilancio e analisi finanziaria;

  • -  revisione contabile: norme, principi, metodologie e tecniche.

    Seconda prova scritta:

    Svolgimento, per ciascuna delle materie sottoindicate, di una traccia tra quelle proposte dalla Commissione:

  • -  economia e diritto dei mercati e degli intermediari finanziari, ivi inclusi ruolo e competenze della CONSOB;

  • -  lingua inglese (redazione di una sintesi in lingua inglese, senza l’ausilio del vocabolario, di un testo di carattere giuridico o di attualità).

    PROVA ORALE

    Colloquio sulle materie oggetto della prova preselettiva e delle prove scritte. Il colloquio in lingua inglese consiste nella lettura e nel commento di un brano, nonché in una conversazione anche su argomenti di attualità.

Per approfondimenti sito: https://www.consob.it/Candidature/

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CALABRIA: Selezione esperti Controlli

Pubblichiamo l'avviso della Regione Calabria, per la selezione di n. 57 figure a supporto alle attività di controllo di primo livello

 

Le 57 figure ricercate sono:

- n. 40 Revisori legali Middle;
- n. 5 Revisori legali senior per attività di coordinamento;
- n. 5 Esperti Olaf middle;
- n. 2 Esperti senior in materia di controlli di primo livello, rendicontazione e irregolarità per attività di coordinamento;
- n. 5 Avvocati esperti middle in materia di PA e Fondi europei.     

Presentazione candidature: 

Gli interessati possono partecipare alle selezioni previa iscrizione alla Banca Dati Esperti regionale all’uopo implementata nell’ambito del sito: http://www.programmazione.regione.calabria.it/

La candidatura deve essere presentata, a pena di inammissibilità, entro il 10.04.2017.

Per problematiche inerenti l’utilizzo della piattaforma informatica, è possibile contattare il supporto tecnico all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Al seguente link il Bando completo:

http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/portalmedia/bandi/2017-03/Decreto%20Approvazione%20Bando%206%20marzo%20%202017.pdf

 

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Come deve essere svolta la formazione continua dei revisori legali.

Pubblichiamo la determina  emanata a seguito del  programma di formazione continua o aggiornamento professionale  proposta dal Comitato didattico per la formazione continua dei Revisori legali.

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Le nuove regole sull'anatocismo

Trasparenza delle banche in materia di anatocismo: la Banca d’Italia le illustra dettagliatamente anche con video.

 

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COMUNE DI ALCAMO NOMINA REVISORI

Comunicati stampa

 

Avviso per il rinnovo Organo di revisione Economico - Finanziaria - triennio aprile 2017 - aprile 2020

In allegato l'avviso e le domande di presentazione.

Scadenza entro il 20 marzo 2017.

 

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NO IRAP PER REVISORE, SINDACO DI SOCIETA’ E AMMINISTRATORI.

L'I.R.A.P. non è dovuta se, i revisori, sindaci di società e amministratori  esercitano l'attività personale, diretta e priva di particolari mezzi e collaboratori. Questo è quanto deciso dalla Suprema Corte di Cassazione - sezione VI - con ordinanza 3 marzo 2016, n. 4246 qui integralmente riportata.

......Omissis

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 5963-2015 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE (OMISSIS), in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope legis;

– ricorrente –

contro

xxxxxxxxx, elettivamente domiciliato in xxxxxxx), presso lo studio dell’avvocato xxxxxxxxx rappresentato e difeso dall’avvocato xxxxxxxxx, giusta delega a margine del controricorso;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 514/09/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE del Friuli-Venezia-Giulia del 13/03/2014, depositata il 11/12/2014;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 17/02/2016 dal Consigliere Relatore Dott. xxxxxxxxxx.

IN FATTO

L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a due motivi, nei confronti di (OMISSIS) (che resiste con controricorso), avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Friuli – Venezia Giulia n. 514/09/2014, depositata in data 11/12/2014, con la quale – in controversia concernente l’impugnazione del silenzio-rifiuto, opposto dall’Amministrazione finanziaria ad istanze di rimborso dell’IRAP versata negli anni dal 2003 al 2009, con riferimento all’attivita’ di sindaco, amministratore e revisore di societa’ di capitali, svolta dal contribuente (commercialista) – e’ stata parzialmente riformata la decisione di primo grado, che aveva accolto il ricorso del contribuente.

In particolare, i giudici d’appello, nell’accogliere il gravame dell’Agenzia delle Entrate solo limitatamente al diniego di rimborso dell’Irap versata per l’anno 2009 (in quanto il relativo credito era stato gia’ utilizzato in compensazione dal contribuente), hanno sostenuto che, per le restanti annualita’, i compensi percepiti dal (OMISSIS) e derivanti dall’attivita’ di amministratore, revisore e sindaco non sono soggetti ad IRAP, sia in quanto “non ricompresi nel comma 1 dell’articolo 49 del TUIR” e sia in quanto “la modalita’ operativa per lo svolgimento di queste funzioni comporta un’attivita’ personale e diretta senta avvalersi di particolari mezzi e di collaboratori”.

A seguito di deposito di relazione ex articolo 380 bis c.p.c., e’ stata fissata l’adunanza della Corte in camera di consiglio, con rituale comunicazione alle parti.

IN DIRITTO

1. L’Agenzia delle Entrate ricorrente lamenta, con il primo motivo, la violazione e falsa applicazione, ex articolo 360 c.p.c., n. 3, del Decreto Legislativo n. 446 del 1997, articoli 2, 3, 8, 27 e 36 e Legge n. 662 del 1996, articolo 3, comma 1444, in quanto i compensi derivanti dagli uffici di amministratore, sindaco o revisore di societa’ dovevano ritenersi attratti, in virtu’ dell’indubbia “connessione”, nella sfera dei redditi da lavoro autonomo esercitata dal contribuente, con ovvia rilevanza ai fini IRAP, laddove il professionista sia dotato di un’autonoma organizzazione. Con il secondo motivo, la ricorrente lamenta, sempre ex articolo 360 c.p.c., n. 3, la violazione e falsa applicazione dell’articolo 2697 c.c., avendo i giudici d’appello escluso la sussistenza di un’autonoma organizzazione in capo al contribuente, sulla sola base della descrizione, da parte del contribuente, dell’attivita’ esercitata.

2. La due censure, da esaminare congiuntamente, sono infondate.

Questa Corte ha affermato che l’IRAP coinvolge una capacita’ produttiva “impersonale ed aggiuntiva” rispetto a quella propria del professionista (determinata dalla sua cultura e preparazione professionale) e colpisce un reddito che contenga una parte aggiuntiva di profitto, derivante da una struttura organizzativa “esterna”, cioe’ da “un complesso di fattori che, per numero, importanza e valore economico, siano suscettibili di creare un valore aggiunto rispetto alla mera attivita’ intellettuale supportata dagli strumenti indispensabili e di corredo al know-how del professionista (lavoro dei collaboratori e dipendenti, dal numero e grado di sofisticazione dei supporti tecnici e logistici, dalle prestazioni di terzi, da forme di finanziamento diretto ed indiretto etc.)”, cosicche’ e’ “il surplus di attivita’ agevolata dalla struttura organizzativa che coadiuva ed integra il professionista … ad essere interessato dall’imposizione che colpisce l’incremento potenziale, o quid pluris, realizzabile rispetto alla produttivita’ auto organizzata del solo lavoro personale” (Cass. Trib. 15754/2008).

Si e’ poi affermato, con riguardo all’attivita’ di un professionista, che la sola “disponibilita’ di uno studio, avente le caratteristiche e dotato delle attrezzature indicate dalla suddetta normativa, rientrando nell’ambito del “minimo indispensabile” per l’esercizio dell’attivita’ professionale, ed essendo obbligatoria ai fini dell’instaurazione e del mantenimento del rapporto convenzionale, non integra, di per se’, in assenza di personale dipendente, il requisito dell’autonoma organizzazione ai fini del presupposto impositivo” (cfr. Cass. n. 10240 del 2010).

Non sono percio’ soggetti ad Irap i proventi che un lavoratore autonomo percepisca come compenso per le attivita’ svolte all’interno di “una struttura da altri organizzata” (Cass. 9692/2012).

E’ stato poi chiarito che non ha diritto al rimborso dell’IRAP il commercialista, che – nello svolgimento dell’attivita’ di sindaco – utilizza beni strumentali in misura eccedente il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attivita’ professionale (Cass. 15803/2011).

Analogamente, questa Corte ha precisato che il libero professionista, che opera come amministratore di societa’ o presidente del consiglio di amministrazione, non va soggetto all’IRAP per la parte di ricavo netto che risulta da quelle attivita’, soltanto se adempie alla funzione senza ricorrere ad un’autonoma struttura organizzativa (Cass. n. 4959/2009 e n. 10594/2007). Similari sono anche le conclusioni per l’attivita’ di consulente (Cass. n. 3676/2007).

In sostanza, a norma del combinato disposto del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, articolo 2, comma 1, primo periodo, e articolo 3, comma 1, lettera c), l’esercizio delle attivita’ di lavoro autonomo di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, articolo 49, comma 1, e’ escluso dall’applicazione dell’IRAP solo qualora si tratti di attivita’ non autonomamente organizzata ed il requisito della autonoma organizzazione – il cui accertamento spetta al giudice di merito ed e’ insindacabile in sede di legittimita’ solo se congruamente motivato – ricorre quando il contribuente, per quanto qui interessa, impieghi beni strumentali eccedenti, secondo l’id quod plerumque accidit, il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attivita’ in assenza di organizzazione oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui (S. U. n. 12109 del 2009).

Nella pronuncia di questa Corte n. 3434/2012 (citata dalla ricorrente) e’ stato invece ritenuto legittimo il diniego del rimborso di imposta al dottore commercialista “che, in presenta di autonoma organizzazione ed espletando congiuntamente anche gli incarichi connessi di sindaco, amministratore di societa’ e consulente tecnico, svolga sostanzialmente un’attivita’ unitaria, nella quale siano coinvolte conoscenze tecniche direttamente collegate all’esercizio della professione nel suo complesso, allorche’ non sia possibile scorporare le diverse categorie di compensi eventualmente conseguiti e di verificare l’esistenza dei requisiti impositivi per ciascuno dei settori in esame”, a causa del mancato assolvimento dell’onere probatorio gravante sul contribuente.

Nella specie, la C.T.R., ha accertato che l’attivita’ in oggetto (amministratore, revisore e sindaco di societa’) veniva svolta “senza avvalersi di particolari mezzi e collaboratore”, in assenza dunque di un’autonoma organizzazione, e la ricorrente Agenzia delle Entrate non ha addotto elementi probatori contrari (rispetto all’assunto del contribuente, condiviso dai giudici di appello), limitandosi a dedurre che anche l’attivita’ in contestazione e’ svolta dal professionista, dottore commercialista, presso uno “studio professionale”, il che tuttavia non appare sufficiente ad integrare il requisito dell'”autonoma organizzazione”, necessaria ai fini dell’assoggettamento dei compensi derivati dall’attivita’ di amministratore, revisore e sindaco di societa’ ad IRAP.

3. Per tutto quanto sopra esposto, va respinto il ricorso.

Le spese, liquidate come in dispositivo, seguono la soccombenza. Non sussistono i presupposti per il versamento del doppio contributo unificato da parte della ricorrente, poiche’ il disposto del Decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002, articolo 13, comma 1 quater, non si applica all’Agenzia delle Entrate (Cass. SSUU 9938/2014).

P.Q.M.

La Corte rigetta il ricorso; condanna la ricorrente al rimborso delle spese del presente giudizio di legittimita’, liquidate in complessivi euro 1.500,00, a titolo di compensi, oltre rimborso forfetario spese generali nella misura del 15% ed accessori di legge.

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NOTAI CONTRO A MILANO

L’Antitrust ha aperto un’istruttoria nei confronti del Consiglio notarile di Milano per accertare l’ipotesi di un’intesa restrittiva della concorrenza. In particolare, attraverso una pluralità di condotte, il Consiglio avrebbe perseguito l’obiettivo di indurre i notai del distretto a limitare, sotto il profilo quantitativo, la propria attività, così restringendo il confronto concorrenziale tra gli stessi e conducendo, in ultima analisi, ad una ripartizione del mercato e ad una limitazione della concorrenza di prezzo, in violazione dell’articolo 2 della legge n. 287/90.

Per acquisire elementi utili all’accertamento dell’intesa, i funzionari dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato hanno eseguito ispezioni nei giorni scorsi presso la sede del Consiglio notarile di Milano, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.

Il testo del provvedimento

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