COMUNICATO STAMPA

Il presidente dell’Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione (A.N.P.A.R. dal 1995) – Giovanni Pecoraro – ha inviato al Ministro di Giustizia  la seguente richiesta  che interessa circa 500 enti formatori accreditati al Registro. 

Premesso:

  • Che il Ministro di Giustizia attraverso il Direttore generale della giustizia civile del Dipartimento degli affari di giustizia è responsabile della tenuta dell’Elenco degli enti abilitati a tenere corsi di formazione per mediatori (circa 500 enti iscritti).
  • Ai sensi dell’art. 4 del d. m. 18 ottobre 2010 n.180, il Direttore generale verifica, tra l’altro, i requisiti di qualificazione dei mediatori i quali, per poter essere iscritti nell’elenco di un organismo di mediazione, devono possedere una specifica formazione acquisita presso gli enti di formazione di cui all’art. 18 dello stesso decreto;
  • che l’A.N.P.A.R. è Organismo di mediazione ed Ente formativo entrambi accreditati presso il Ministero di Giustizia;
  • Che  per conseguire l’attestazione di Mediatore è necessario frequentare un corso in aula ovvero  frontale di 50 ore per un max. di 30 discenti;
  • Che una volta conseguito il titolo professionale di mediatore lo stesso soggiace agli obblighi biennali di formazione di 18 ore alle stesse modalità del punto precedente
  • Che – l’A.N.P.A.R. per Regolamento – è già autorizzata ad avviare mediazioni, attraverso collegamenti tra mediatore e parti interessate in stanze virtuali

Considerato

  • che è in atto un’emergenza sanitaria che sta attraversando l’Italia, che i citati corsi sono programmati in varie città d’Italia  all’inizio di ogni anno 

CHIEDE;

Che la   formazione  base e di aggiornamento biennale dei mediatori può essere effettuata a distanza mediante PIATTAFORMA E-LEARNING certificata. come avviene  già per altre associazioni regolamentate e ordini professionali.

Da sempre noi A.N.P.A.R. stiamo contribuendo a supportare i nostri mediatori e le circa  100 sedi operative sull’intero territorio che stanno attraversando a causa di delimitazioni un brutto periodo sia sotto il profilo  economico sia  di operatività. Come se non bastasse è intervenuto  di recente un’emergenza sanitaria per la quale il Governo con Decreto ha previsto  tra le tante emergenze anche quelle  di  sospensione di attività didattiche per scuole e Università in tutt’Italia. Questo Decreto ci costringe a  disdire molti dei corsi già programmati sul sito da tempo ( https://www.anpar.it/calendario-corsi.html ), per cui  il danno è enorme considerati gli impegni logistici preventivi e le disdette dei corsi prenotati, per questo chiedo, quale responsabile legale  di essere autorizzato (non transitoriamente) a effettuare la formazione secondo uno dei sistemi sopra descritti inserendoli nel REGOLAMENTO del nostro ente.

Ufficio Stampa